RicordeRai 1924 /1954 /2014

di Claudio Ferretti  Barbara Scaramucci 


Se avete la vocazione dell’esploratore questo libro è quel che fa per voi. Infatti, RicordeRai più che un libro è un documentario.Un documentario che, attraverso testi e immagini non in movimento – le fotografie, ovviamente – raccontano vanta anni di programmazione radiofonica e sessanta di programmazione televisiva della Rai. È il racconto di un lungo percorso, che, anno dopo anno, scavalca la storia per trasformarsi in cronaca dei nostri giorni. Un viaggio che ricostruisce anche le principali tappe che hanno scandito l’evoluzione dell’azienda di servizio pubblico dal suo esordio, con il nome di Unione Radiofonica Italiana (Uri),fino alla Rai di oggi, impegnata nella complessa sfida del digitale. L’analisi dei due diversi media, la radio e la televisione, rende questo volume assolutamente unico e indispensabile per chi voglia conoscere complessivamente la produzione della Rai. Un documentario basato su un album di immagini, che per la prima volta utilizza al megliol’importante patrimonio fotografico della Rai, selezionando quanto di più significativo è stato possibile rintracciare negliarchivi che un tempo furono del “Radiocorriere”, dell’Ufficiostampa e nei “fondi” dei centri di produzione recuperatidalla direzione Teche e progressivamente documentati.Per molto tempo, fino agli anni Ottanta, la Rai aveva, infatti,dei propri fotografi di scena, che seguivano le produzioni,con il risultato di ottenere una documentazione di grande interesse per la ricostruzione e l’analisi delle varie trasmissioni storiche. Negli anni più recenti le foto sono più“posate” e finalizzate ad una diffusione promozionale.Anche per questo, per valorizzare soprattutto il patrimonio storico-iconografico, si è scelto di pubblicare tutto in bianco e nero. La storia dei programmi della Rai è vista come un “unicum”, un percorso che si snoda per tappe diverse,ma legate da un solo filo conduttore.Ma in questo libro, impaginato come un album e scritto come un saggio, ciascuno potrà anche trovare una sua personale chiave di lettura: potrà estraniarsi, se lo vuole,dal contesto storico e lasciarsi trasportare dai sentimenti.Accadrà a tutti di fermarsi su una fotografia e rivedere una scena della propria vita evocata proprio da quell’attore, da quel cantante, da quella trasmissione. Accadrà ad alcuni di pensare… “sembra ieri” e invece sono passati tanti anni, ad altri verrà spontaneo fare paragoni fra ieri e oggi. Un libro di emozioni, insomma. Emozioni di immagini e suoni fermati sulla carta, le emozioni che i programmi della Rai hanno saputo dare a tante generazioni di italiani.
Questo è un libro a “Realtà Aumentata”: scaricando l’App. Minerva il lettore può usufruire di ulteriori contenuti audio e video collegati alle immagini.

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Se avete la vocazione dell’esploratore questo libro è quel che fa per voi. Infatti, RicordeRai più che un libro è un documentario.Un documentario che, attraverso testi e immagini non in movimento – le fotografie, ovviamente – raccontano vanta anni di programmazione radiofonica e sessanta di programmazione televisiva della Rai. È il racconto di un lungo percorso, che, anno dopo anno, scavalca la storia per trasformarsi in cronaca dei nostri giorni. Un viaggio che ricostruisce anche le principali tappe che hanno scandito l’evoluzione dell’azienda di servizio pubblico dal suo esordio, con il nome di Unione Radiofonica Italiana (Uri),fino alla Rai di oggi, impegnata nella complessa sfida del digitale. L’analisi dei due diversi media, la radio e la televisione, rende questo volume assolutamente unico e indispensabile per chi voglia conoscere complessivamente la produzione della Rai. Un documentario basato su un album di immagini, che per la prima volta utilizza al megliol’importante patrimonio fotografico della Rai, selezionando quanto di più significativo è stato possibile rintracciare negliarchivi che un tempo furono del “Radiocorriere”, dell’Ufficiostampa e nei “fondi” dei centri di produzione recuperatidalla direzione Teche e progressivamente documentati.Per molto tempo, fino agli anni Ottanta, la Rai aveva, infatti,dei propri fotografi di scena, che seguivano le produzioni,con il risultato di ottenere una documentazione di grande interesse per la ricostruzione e l’analisi delle varie trasmissioni storiche. Negli anni più recenti le foto sono più“posate” e finalizzate ad una diffusione promozionale.Anche per questo, per valorizzare soprattutto il patrimonio storico-iconografico, si è scelto di pubblicare tutto in bianco e nero. La storia dei programmi della Rai è vista come un “unicum”, un percorso che si snoda per tappe diverse,ma legate da un solo filo conduttore.Ma in questo libro, impaginato come un album e scritto come un saggio, ciascuno potrà anche trovare una sua personale chiave di lettura: potrà estraniarsi, se lo vuole,dal contesto storico e lasciarsi trasportare dai sentimenti.Accadrà a tutti di fermarsi su una fotografia e rivedere una scena della propria vita evocata proprio da quell’attore, da quel cantante, da quella trasmissione. Accadrà ad alcuni di pensare… “sembra ieri” e invece sono passati tanti anni, ad altri verrà spontaneo fare paragoni fra ieri e oggi. Un libro di emozioni, insomma. Emozioni di immagini e suoni fermati sulla carta, le emozioni che i programmi della Rai hanno saputo dare a tante generazioni di italiani.
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