ZONE 05. LA BELLA STAGIONE

La fiction italiana, l’Italia nella fiction. Anno diciottesimo - a cura

di Milly Buonanno 


La bella stagione presenta i risultati della diciottesima annualità della ricerca “La fiction italiana/L’Italia nella fiction”, realizzata dall'”Osservatorio sulla Fiction Italiana” (OFI).
Con la stagione 2005-2006 si compie un decennio di crescita dell’industria della fiction italiana. L’offerta di prodotto domestico, che nel 1995-1996 sfiorava appena le 130 ore, risulta oggi più che quintuplicata raggiungendo le 726 ore.
L’espansione della produzione si è accompagnata, da un lato, a un generale processo di accreditamento della fiction domestica quale settore portante dell’industria televisiva; dall’altro lato, a un accrescimento della capacità di attrazione dei prodotti di fiction. I numerosi e consistenti successi della fiction italiana, registrati nel corso del decennio, sono un frutto di un insieme di circostanze interne ed esterne al mondo della televisione: dall’inclinazione dei pubblici a preferire il “racconto italiano”, alla capacità delle storie narrate di evocare strutture condivise di sentimenti, opinioni e valori, alla disponibilità di pubblici vasti ed eterogenei di un ambiente televisivo ancora sospeso tra il broadcasting e il narrowcasting. Per tutti questi aspetti, il decennio di crescita appena trascorso si configura come la bella stagione della fiction italiana.

Oltre all’analisi dettagliata degli andamenti produttivi (Stabilità dinamica) il volume presenta vari approfondimenti sui contenuti dell’offerta: una ricognizione dei temi e dei contesti in cui si muovono i personaggi della stagione (L’Italia della fiction), l’analisi dei due programmi di maggior successo (Giovanni Paolo II e Gino Bartali-L’intramontabile).
Seguono alcuni approfondimenti tesi a percorrere le dinamiche evolutive, nel corso del decennio, di alcuni aspetti significativi dell’offerta di fiction. Il primo (Un decennio di successi. La Golden age della fiction italiana), analizza i 100 programmi più visti, dal punto di vista delle dimensioni quantitative del successo e delle caratteristiche narrative dei prodotti (formati, contesto temporale, protagonismo, generi e temi). Il secondo (Tradizioni vecchie e nuove) segue l’evoluzione delle politiche editoriali Rai e Mediaset, attraverso i generi,  i sottogeneri e i temi più pratici. Un ulteriore contributo di approfondimento è dedicato ai Luoghi e location della fiction domestica, riesaminati prevalentemente dal punto di vista delle politiche produttive. Infine l’ultimo capitolo (I modelli organizzativi della serialità in Italia) propone quattro studi di caso esemplificativi di altrettanti modelli di serialità.

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La bella stagione presenta i risultati della diciottesima annualità della ricerca “La fiction italiana/L’Italia nella fiction”, realizzata dall'”Osservatorio sulla Fiction Italiana” (OFI).
Con la stagione 2005-2006 si compie un decennio di crescita dell’industria della fiction italiana. L’offerta di prodotto domestico, che nel 1995-1996 sfiorava appena le 130 ore, risulta oggi più che quintuplicata raggiungendo le 726 ore.
L’espansione della produzione si è accompagnata, da un lato, a un generale processo di accreditamento della fiction domestica quale settore portante dell’industria televisiva; dall’altro lato, a un accrescimento della capacità di attrazione dei prodotti di fiction. I numerosi e consistenti successi della fiction italiana, registrati nel corso del decennio, sono un frutto di un insieme di circostanze interne ed esterne al mondo della televisione: dall’inclinazione dei pubblici a preferire il “racconto italiano”, alla capacità delle storie narrate di evocare strutture condivise di sentimenti, opinioni e valori, alla disponibilità di pubblici vasti ed eterogenei di un ambiente televisivo ancora sospeso tra il broadcasting e il narrowcasting. Per tutti questi aspetti, il decennio di crescita appena trascorso si configura come la bella stagione della fiction italiana.

Oltre all’analisi dettagliata degli andamenti produttivi (Stabilità dinamica) il volume presenta vari approfondimenti sui contenuti dell’offerta: una ricognizione dei temi e dei contesti in cui si muovono i personaggi della stagione (L’Italia della fiction), l’analisi dei due programmi di maggior successo (Giovanni Paolo II e Gino Bartali-L’intramontabile).
Seguono alcuni approfondimenti tesi a percorrere le dinamiche evolutive, nel corso del decennio, di alcuni aspetti significativi dell’offerta di fiction. Il primo (Un decennio di successi. La Golden age della fiction italiana), analizza i 100 programmi più visti, dal punto di vista delle dimensioni quantitative del successo e delle caratteristiche narrative dei prodotti (formati, contesto temporale, protagonismo, generi e temi). Il secondo (Tradizioni vecchie e nuove) segue l’evoluzione delle politiche editoriali Rai e Mediaset, attraverso i generi,  i sottogeneri e i temi più pratici. Un ulteriore contributo di approfondimento è dedicato ai Luoghi e location della fiction domestica, riesaminati prevalentemente dal punto di vista delle politiche produttive. Infine l’ultimo capitolo (I modelli organizzativi della serialità in Italia) propone quattro studi di caso esemplificativi di altrettanti modelli di serialità.

Disponibile in

Brossura

Genere Zone – Collana di studi e ricerche sui media
Edizione 2007
Listino € 20,00
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