Dal braccio della morte di Alcatraz, Jack Folla, italiano, detenuto numero 3957 in attesa di salire sulla sedia elettrica, duecentosessanta giorni prima della sua esecuzione comincia a trasmettere via radio parole e musica. Jack usa un linguaggio crudo, a volte brutale. La gente lo ascolta inchiodata all'apparecchio radio, e gli scrive, gli telefona, gli manda fax ed e-mail.